Nel miglior tè cinese; Gli amanti del tè Pu'erh sanno che ogni pastiglia di tè Pu'erh pesa 357 grammi. Molti si chiedono perché sia stato scelto proprio questo peso. Conoscendo i nostri amici cinesi, il numero 357 ha ovviamente un significato speciale.
Origini storiche e simboliche
L'origine di questo peso risale alla storia del tè Pu'erh, la cui diffusione risale a più di duemila anni fa e che ebbe grande successo durante la dinastia Qing. Questa scelta si spiega anche con considerazioni pratiche e simboliche.
Una spiegazione può essere trovata nel Libro dei Mutamenti
Il numero 357 è un numero yang (i numeri yang sono 1, 3, 5, 7, 9). Yang rappresenta il sole e il fuoco. La somma dei numeri yang (1, 3, 5, 7, 9) è 25, un numero legato alla legge del sole. Allo stesso tempo, i numeri yin (2, 4, 6, 8, 10) sommati danno 30, corrispondente ai giorni di un mese lunare. Questi numeri simboleggiano il ritmo celeste e il ciclo della natura.
Il numero 357 è quindi considerato un numero centrale e di buon auspicio, che incarna l'armonia e l'equilibrio tra gli elementi celesti e terrestri.Altre interpretazioni culturali
In Cina, il numero 357 ha un forte significato simbolico:
3 rappresenta i tre talenti: cielo, terra e uomo.
Il numero 5 simboleggia i cinque elementi: oro, acqua, legno, fuoco e terra.
Il numero 7 incarna Shaoyang e il drago, simbolo di energia potente e immutabile.
Questi elementi si ritrovano nello spirito del tè Pu'erh, dove il numero 357 rappresenta l'armonia tra cielo, terra e uomo, radicata nella cultura cinese e nella cerimonia del tè.
Il simbolismo del XV
Sommando 357 (3 + 5 + 7) si ottiene 15, un numero simbolico legato alla luna piena e alla Festa di metà autunno. Celebrata il 15° giorno dell'ottavo mese del calendario lunare, questa festa celebra la pienezza e la riunione familiare. Anche i dolcetti di luna, consumati durante questo periodo, simboleggiano questa unità, che si riflette nella rotondità dei dolcetti di tè Pu'erh. Noi li chiamiamo Yue bing "月饼"; e i nostri dolcetti da tè, legati al numero 15 della luna nascente: Cha Bing "茶饼".
Pratiche antiche e ragioni pratiche
I dolcetti di tè Pu'er sono anche chiamati dolcetti Qizi. Sotto l'Imperatore Giallo, le transazioni del tè avvenivano alle frontiere. Per evitare controversie sui pesi, il governo ha imposto misure standardizzate. Ogni tortina pesava 357 grammi e 7 tortine costituivano un barile di tè del peso di circa 2,5 kg. Queste misure facilitarono la gestione, la riscossione delle imposte e il commercio.
Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, questo peso è stato standardizzato per le torte Qizi, poiché consentiva di mantenere numeri tondi per la produzione e la vendita. Ad esempio, 7 wafer da 357 grammi pesavano 2,5 kg e 12 tubetti pesavano circa 30 kg, il che semplificava la gestione dell'inventario.
Così, il peso di 357 grammi è diventato uno standard pratico e simbolico per i dolcetti di tè Pu'er, che unisce armonia cosmica, tradizione cinese ed efficienza commerciale.